27° Premio Avezzano 2026

XXVII Premio Avezzano

Il ritorno di una storica rassegna dopo 25 anni

Castello Orsini - Avezzano

LUOGO

Dal 26 Aprile al 30 Agosto 2026

DATA

Inaugurazione ore 11:30

ORARIO

27°esima edizione

Avezzano ritrova il suo Premio

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Il Vincitore

Italo Bressan

Tra i protagonisti della pittura astratta italiana, Italo Bressan vince la XXVII edizione del Premio Avezzano con l’opera Dal lato opposto del tempo. Oltre cinquant’anni di ricerca sul dialogo tra colore, luce e spazio, premiati per una coerenza e una qualità che continuano a segnare la pittura contemporanea

Il ritorno

Un ritorno che segna la storia

Nel 1949 nasce ad Avezzano una rassegna destinata a lasciare il segno nel panorama artistico italiano.
Negli anni diventa un punto di riferimento per la pittura e la sperimentazione, accogliendo artisti che hanno segnato il Novecento.

Poi, il silenzio.
Per oltre vent’anni, il Premio Avezzano si interrompe, lasciando sospeso un patrimonio culturale importante.

Oggi, nel 2026, quel percorso riprende.
Non come semplice continuità, ma come nuova occasione per riportare l’arte al centro e restituire alla città uno dei suoi momenti culturali più significativi.

Esposizione

Tre percorsi, un’unica visione

La XXVII edizione del Premio Avezzano si articola in tre sezioni che mettono in dialogo generazioni, linguaggi e visioni della pittura e della grafica.

Espressioni della Pittura Italiana

Arcangelo, Michele Attianese, Italo Bressan, Mary Cinque, Giulio De Mitri, Debora Fella, Giovanni Frangi, Massimo Kaufmann, Paolo Laudisa, Salvatore Lovaglio, Franco Marrocco, Arturo Pagano, Eliana Petrizzi, Angelomichele Risi, Rolando Tessadri

Omaggio a Claudio Verna

Una sezione dedicata a uno dei protagonisti della pittura astratta italiana. Un’occasione per approfondire il suo linguaggio visivo e il contributo alla ricerca artistica contemporanea.

Segni incisi del Novecento

Hans Arp, Enrico Baj, Luigi Bartolini, Georges Braque, Alberto Burri, Carlo Carrà Guillaume Corneille, Rene Magritte, Joan Miró, Giulia Napoleone  Mimmo Paladino, Pablo Picasso, Guido Strazza, Riccardo Tommasi Ferroni, Luigi Veronesi, Peter Willburger 

Pablo Picasso

Joan Miró

René Magritte

Georges Braque

Hans Arp

Alberto Burri

Mario Schifano

Pino Pascali

Getulio Alviani

Luigi Veronesi

Visione

La visione curatoriale

La mostra è curata da Massimo Bignardi, storico e critico d’arte con una lunga esperienza nella valorizzazione dell’arte contemporanea.

Il progetto espositivo nasce dalla volontà di riportare al centro la pittura come linguaggio capace di evocare visioni, immaginari e nuove possibilità espressive.
Un percorso che mette in relazione il patrimonio storico con le ricerche più attuali.

La città

Un luogo storico

La XXVII edizione del Premio Avezzano si svolge all’interno del Castello Orsini-Colonna, uno dei luoghi simbolo della città.

Un contesto storico che torna a essere spazio di incontro e di produzione culturale, accogliendo il ritorno di una rassegna che ha segnato il panorama artistico del territorio.

Il progetto si inserisce in un più ampio percorso di valorizzazione della Pinacoteca Civica di Arte Moderna, restituendo centralità a un patrimonio costruito nel tempo attraverso le opere del Premio. Un dialogo tra luogo, memoria e ricerca contemporanea che riporta l’arte al centro della vita culturale di Avezzano.